Dott.ssa Segatta Martina

Dott.ssa Segatta Martina

Sono una Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo-Comportamentale iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento (n. 1109). Attualmente ricopro il ruolo di referente dell’Ordine degli Psicologi di Trento al Tavolo Provinciale dei Giovani Professionisti (Gi.Pro), dedicato al coordinamento e alla promozione dei/delle giovani professionistə in Trentino.

A seguito del conseguimento delle Lauree in Psicologia presso l’Università degli Studi di Trento, mi sono specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso l’Academy of Behavioral Sciences – AcaBS e ho svolto il mio tirocinio quadriennale presso l’U.O di Psicologia Clinica del’APSS e presso Casa Hospice Cima Verde potendo affinare competenze nel supporto a pazienti terminali e ai loro familiari.

Attualmente lavoro come libera professionista, svolgo attività clinica privata e collaboro con enti pubblici e organizzazioni del terzo settore. Offro percorsi di psicoterapia e consulenza rivolti a adolescenti, giovani e adulti, con un approccio orientato alla consapevolezza, alla cura della relazione e alla costruzione di strumenti per affrontare le difficoltà emotive, relazionali e traumatiche. Nel mio lavoro provo ogni giorno a unire competenza, empatia e concretezza, per offrire uno spazio in cui ciascuno possa riconoscersi e ritrovarsi.

Sono appassionata del tema della malattia, del trauma, del fine vita e della morte; negli ultimi anni ho orientato in modo specifico la mia formazione nell’ambito delle cure palliative, della psiconcologia e dell’elaborazione del lutto, sviluppando interventi rivolti non solo a pazienti, ma anche a famiglie, a caregivers e a operatori/operatrici. Inoltre, ho approfondito il lavoro sul trauma attraverso il training nella tecnica EMDR (I e II livello). Nel mio percorso ho anche svolto una formazione specifica sul trattamento individuale e di gruppo della dipendenza affettiva e delle ferite emotive legate alle relazioni.

Queste scelte formative hanno progressivamente guidato anche il mio lavoro clinico, portandomi a occuparmi principalmente di disturbi d’ansia e dell’umore, disturbi di personalità, dipendenza affettiva, elaborazione del lutto, traumi, supporto psicologico in caso di malattia organica (oncologica e non), accompagnamento nel fine vita, valutazione e gestione del rischio suicidario, sostegno a caregivers e a operatori/operatrici sanitariə.

Collaboro stabilmente con enti come Fondazione Hospice Trentino Onlus e LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Trento, offrendo supporto psicologico nei momenti di crisi, trauma, malattia e perdita; collaboro anche con l’Associazione Auto Mutuo Aiuto di Trento e l’Azienza Provinciale per i Servizi Sanitari nell’ambito del Progetto Provinciale di Prevenzione del Suicidio “Invito alla Vita”, che propone interventi di prevenzione, sensibilizzazione e postvenzione rispetto al tema del suicidio. 

Accanto all’attività clinica, svolgo anche il ruolo di progettista nel settore psicosociale. Ho maturato più di 10 anni di esperienza nella scrittura, gestione, attuazione, rendicontazione e valutazione di progetti rivolti a scuole, comunità e professionistə, con particolare attenzione ai temi della prevenzione, del benessere psicologico e della cultura della cura.

Nell’ambito degli interventi scolastici, da anni sono impegnata nel “Programma Mentore – un adulto per amico”, un progetto di aiuto sociale che mira a contrastare la dispersione scolastica attraverso il mentoring, il gioco e un processo di empowerment personale.

Parallelamente, mi occupo di formazione e supervisione: tengo docenze in ambito sanitario, scolastico, aziendale (U.P.I.P.A – Unione Provinciale Istituzioni Per l’Assistenza, Opera Armida Barelli, Centro Studi Erickson) e accompagno gruppi di operatori/operatrici e volontari/e nella supervisione e nella costruzione di buone pratiche.

Nel 2024 ho deciso, insieme alle colleghe, di fondare il C.P.I. – Centro di Psicologia e Psicoterapia Integrata a Trento: uno spazio nato dal desiderio condiviso di unire competenze diverse, mantenendo un approccio integrato e dialogico, fondato sul valore della colleganza e del fare rete tra professioniste: lavorare in team permette di ampliare lo sguardo, confrontarsi in modo costruttivo e offrire alle persone che si rivolgono a noi un servizio più completo e sensibile alla complessità.

Credo fortemente che la psicologia non debba restare chiusa nei luoghi della terapia, ma aprirsi alla comunità, nei contesti educativi, sanitari, culturali. È con questo spirito che nel 2025 ho deciso di co-fondare l’Associazione Altre Parole ETS, realtà che si occupa di divulgazione psicologica e formazione, con l’obiettivo di promuovere una cultura più consapevole, rispettosa e informata, contrastando stigma, tabù e discriminazioni.


In ogni ambito del mio lavoro cerco di tenere saldo un filo: quello che unisce cura, responsabilità e possibilità di cambiamento. Credo che la relazione terapeutica debba offrire uno spazio sicuro e autentico, in cui potersi sentire ascoltati, riconosciuti e accompagnati. La cura non è solo presenza, ma anche responsabilità, e rispetto di ogni storia, tempo e percorso.